Bonus Mobili

Il Bonus Mobili è stato confermato dal Governo anche per il 2022: è un’ottima opportunità di risparmio.
Come spiega l’Agenzia delle entrate, si tratta di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di nuovi mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e va ripartita in dieci quote annuali di pari importo

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. La data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000).

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).

I beneficiari, i vantaggi e gli adempimenti

Può beneficiare della detrazione chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici nuovi (di classe non inferiore alla classe A per i forni; alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie; alla classe F per i frigoriferi e i congelatori) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Gli interventi di ristrutturazione edilizia devono essere realizzati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. 

I VANTAGGI  Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, è possibile fruire di una detrazione del 50% calcolata su un importo massimo di 10.000 euro per l’anno 2022 e di 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione. 

La realizzazione di lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali consente ai singoli condòmini (che usufruiscono pro quota della relativa detrazione) di detrarre le spese sostenute per acquistare gli arredi delle parti comuni, come guardiole oppure l’appartamento del portiere, ma non consente loro di detrarre le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per la propria unità immobiliare.

GLI ADEMPIMENTI  Per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. Se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia. 

La detrazione è ammessa anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento. I documenti da conservare sono: 

  • l’attestazione del pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente);
  • le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, insieme all’indicazione della natura, della qualità e della quantità dei beni acquistati, è equivalente alla fattura.
Rispettando tutte queste prescrizioni, la detrazione può essere fruita anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati all’estero.

La fatturazione

Nella fase di registrazione dell’utente, al momento dell’acquisto, il cliente deve indicare i dati per la fatturazione e il codice fiscale (se non vengono inseriti subito i dati di fatturazione o codice fiscale non è possibile poi modificare la fattura una volta emessa). Ci deve essere corrispondenza tra i dati dell’utente (l’intestatario della fattura) e i dati dell’intestatario del conto da cui si effettua il pagamento (conto corrente o carta).
 
La fattura che il cliente riceverà non avrà nessuna dicitura (la dicitura “Bonus Mobili” nella fattura è solo un consiglio, non un obbligo previsto dalla normativa).
 
Pagamento con bonifico bancario Bisogna indicare nella causale del bonifico la denominazione sociale della nostra società, ovvero Pazzo Design Srls – via Polesana per Rovigo 35 – 45026 Lendinara (Rovigo) – C.F./P.Iva: 01629480292, e il numero di ordine (il quale viene indicato nella mail di riepilogo dell’ordine). Come segnala la stessa Agenzia delle entrate, non è più necessario effettuare un “bonifico parlante” (è sufficiente un “bonifico normale”).
 
Pagamento con carta di credito o paypal Il cliente deve procedere con l’ordine ed effettuare il pagamento, la fattura sarà inviata in seguito alla ricezione del pagamento (generalmente entro 3 o 4 giorni). In caso di dubbi o perplessità, è possibile contattare il Servizio clienti di Pazzo Design Srls: via mail support@pazzodesign.it o chiamando al numero 3882449436.
 

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